Video YouTube: dall’idea alla pubblicazione
Le cose da fare per ogni video, in ordine: l’idea, la scaletta, le riprese, il montaggio, il caricamento e i primi due giorni online.
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Tempo: circa una settimana
Il tuo browser non permette di ricordare le spunte: la lista funziona, ma dopo si azzera.
Tolgo tutte le spunte?
L’idea
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Se non sai dire per chi è, l’idea non è ancora pronta.
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Sono le parole che la gente usa davvero per cercarlo.
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Il tuo deve dare qualcosa in più: più chiaro, più aggiornato o più tuo.
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Se non convincono te, non convinceranno chi scorre.
La scaletta
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Niente saluti lunghi: chi arriva vuole sapere se è nel posto giusto.
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Il materiale di altri può portare a rivendicazioni Content ID o ad avvisi per violazione del copyright.
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Dillo a voce e scrivilo a schermo, con parole chiare come «pubblicità»: la descrizione da sola non basta.
Le riprese
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Un’immagine così così si perdona, un audio che gracchia molto meno.
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Una pausa prima di ripetere rende il taglio facile.
Il montaggio
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Sono le impostazioni di caricamento consigliate da YouTube.
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Per caricare miniature personalizzate devi prima verificare il canale con il numero di telefono.
Il caricamento
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Sono le sole che si vedono senza aprirla.
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Ne servono almeno 3, lunghi almeno 10 secondi ciascuno.
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Va fatto per ogni video, in qualunque Paese tu sia: lo chiedono la legge americana COPPA e le altre leggi.
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Non serve per effetti chiaramente irreali, filtri di bellezza o per l’IA usata solo per la scaletta o i sottotitoli.
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Chi guarda vedrà la scritta «Include promozioni a pagamento».
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Aiutano chi guarda senza audio e chi non sente bene.
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La schermata finale va negli ultimi 5-20 secondi di un video lungo almeno 25 secondi; nei video per bambini non c’è.
I primi due giorni
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Il primo dice se titolo e miniatura invogliano a cliccare, la seconda se il video tiene chi guarda.
Video online
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Da sapere
- Le regole su video per bambini, contenuti alterati e sponsorizzazioni valgono per tutti i canali, piccoli o grandi: YouTube le chiede al caricamento di ogni video.
- I tag contano poco: la Guida di YouTube dice che hanno un ruolo minimo nella ricerca. Contano titolo, miniatura, descrizione e quanto il video tiene chi guarda.
- La pubblicità nascosta è vietata a tutti, non solo ai creator famosi: lo ricorda l’Antitrust (AGCM). In più, chi ha almeno 500.000 follower o 1 milione di visualizzazioni medie al mese su una piattaforma deve seguire le regole dell’AGCOM per gli influencer.
Domande frequenti
Quanto deve durare un video?
Quanto serve a mantenere la promessa del titolo, non di più. Guarda la fidelizzazione del pubblico: se tanti se ne vanno a metà, il prossimo si può accorciare.
Posso usare una canzone famosa se la metto solo per pochi secondi?
Non esiste una durata «sicura»: YouTube avverte che anche pochi secondi di una canzone possono portare a una rivendicazione del copyright. Usa musica di cui hai i diritti, per esempio quella gratuita della Raccolta audio di YouTube Studio.
Devo dirlo anche se il prodotto me l’hanno solo regalato?
Sì. Per l’Antitrust anche un prodotto ricevuto gratis va dichiarato, per esempio con «prodotto fornito da» e il nome del marchio. Dillo nel video, non solo nella descrizione.
Il passo dopo
Fonti
- Guida di YouTube — Determinare se i tuoi contenuti sono destinati ai bambini
- Guida di YouTube — Dichiarazione di utilizzo di contenuti di AI generativa
- Guida di YouTube — Posizionamenti di prodotti a pagamento, sponsorizzazioni e raccomandazioni
- Guida di YouTube — Capitoli dei video
- Guida di YouTube — Aggiungere schermate finali ai video
- Guida di YouTube — Miniature personalizzate
- Guida di YouTube — Impostazioni consigliate per la codifica dei caricamenti
- Guida di YouTube — Aggiungere tag ai video
- Guida di YouTube — Fair use e rivendicazioni del copyright
- AGCOM — Influencer: linee guida, codice di condotta e FAQ
- AGCM — Influencer e pubblicità occulta (comunicato del 6 agosto 2018)
Per contratti con gli sponsor, diritti d’autore e tasse sui guadagni, se hai dubbi, chiedi a un professionista.