Viaggiare con un animale
Dai documenti al giorno della partenza, in Italia, nell’UE e fuori: le cose da fare in ordine per viaggiare con cane o gatto.
0 su 37
Tempo: da 1 a 4 mesi prima
Il tuo browser non permette di ricordare le spunte: la lista funziona, ma dopo si azzera.
Tolgo tutte le spunte?
Appena decidi di partire
0 su 8
-
Nell’UE valgono regole comuni; fuori dall’UE ogni paese ha le sue, a volte con lunghe quarantene: chiedi all’ambasciata.
-
Le procedure più complesse, avverte il Ministero della Salute, possono richiedere più di 4 mesi.
-
Chiedi anche come proteggerlo da pulci, zecche, filaria e leishmaniosi nella zona dove vai.
-
Per l’UE il microchip deve essere letto prima del vaccino contro la rabbia: se no, il vaccino non vale.
-
Si fa dalle 12 settimane di età e il primo vale dopo almeno 21 giorni. Un richiamo fatto prima della scadenza vale subito.
-
In Italia lo rilascia il servizio veterinario della ASL; per il cane serve prima l’iscrizione all’anagrafe canina.
-
Se il vaccino scade, il richiamo conta come un primo vaccino e servono di nuovo 21 giorni.
-
Oltre 5 il viaggio non conta più come «da compagnia», salvo gare, mostre ed eventi sportivi.
Se esci dall’Unione europea
0 su 6
-
Ci sono per esempio Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Giappone e Australia.
-
Prelievo almeno 30 giorni dopo il vaccino, in un laboratorio autorizzato: fatto prima di partire, al ritorno eviti di aspettare 90 giorni.
-
Alcuni paesi chiedono un certificato sanitario, esami o trattamenti in più, con date precise.
-
Passaporto UE valido, rabbia da almeno 21 giorni, rotta approvata e, per il cane, la cura contro la tenia fra 24 ore e 5 giorni prima di arrivare.
-
Almeno 6 mesi di età, microchip e la ricevuta del modulo online gratuito dei CDC; di più se è stato in paesi ad alto rischio di rabbia.
-
L’animale rischia di essere bloccato nel paese di transito per i controlli sanitari.
Il mezzo di trasporto
0 su 7
-
Non ci sono regole comuni: trasportino, posti in cabina, museruola e biglietto li decide ogni compagnia.
-
Deve essere aerato, resistente e impermeabile. Guinzaglio e museruola non vanno lasciati dentro.
-
Rischiano di più il colpo di calore e i problemi a respirare, soprattutto in aereo.
La settimana prima
0 su 7
-
La fa il veterinario fra 24 e 120 ore prima dell’arrivo, e la scrive sul passaporto.
-
In viaggio può non essere facile ricomprarli.
-
Serve se si perde.
-
In Italia, col cane nei luoghi pubblici, devi averla sempre con te; alcune compagnie la chiedono a bordo.
Il giorno del viaggio
0 su 6
-
Per l’aereo il Ministero della Salute sconsiglia il pasto a ridosso della partenza; l’acqua invece non deve mancare.
-
Possono aumentare il rischio di problemi al cuore e al respiro, e di solito le compagnie aeree non li accettano.
-
Per il Codice della strada un solo animale può stare libero se non disturba la guida; con più animali servono gabbia o rete.
-
È l’indicazione dei veterinari americani dell’AVMA.
-
In 10 minuti la temperatura dentro può salire di circa 11 gradi.
Al ritorno
0 su 3
-
Per esempio per la leishmaniosi, che in Italia si sta diffondendo anche verso nord.
Buon viaggio
0 su 37
Da sapere
- Dal 22 aprile 2026 i viaggi degli animali da compagnia nell’UE seguono un regolamento nuovo: i passaporti già rilasciati restano validi, ma certificati e tempi possono essere diversi da quelli che trovi in vecchie guide.
- Le regole dei paesi fuori dall’UE cambiano spesso: controllale ogni volta sul sito ufficiale del paese o all’ambasciata.
- Per vaccini, farmaci e salute decide il tuo veterinario: questa lista ti aiuta a non dimenticare niente.
Domande frequenti
Quanto tempo prima devo cominciare?
Nell’UE, se hai già il passaporto e il vaccino della rabbia è valido, sei quasi pronto; se è il primo vaccino, servono almeno 21 giorni prima di partire. Fuori dall’UE comincia anche 4 mesi prima: in certi paesi servono il test degli anticorpi o una quarantena.
Per i gatti valgono le stesse regole?
Nell’UE sì: microchip, vaccino contro la rabbia e passaporto valgono per cani, gatti e furetti. La cura contro la tenia, invece, riguarda solo i cani.
Posso portare il cane in cabina?
Dipende dalla compagnia aerea: non ci sono regole comuni. Ognuna decide tipo e misure del trasportino e quanti animali accetta in cabina: controlla prima di prenotare.
Il passo dopo
Non sono un veterinario: queste sono indicazioni generali a scopo informativo. Per il tuo animale, chiedi sempre al tuo veterinario.
- La checklistIl calendario delle cure
- La checklistCucciolo: i primi 30 giorni
- La guida, in pochi minutiIl primo mese con un cucciolo
- Il percorsoCane o gatto in casa
Fonti
- Commissione europea — Viaggiare con un animale da compagnia nell’UE (in inglese)
- Commissione europea — Portare un animale nell’UE da un paese extra UE (in inglese)
- Your Europe — Viaggiare con animali
- Regolamento delegato (UE) 2026/131: movimenti degli animali da compagnia, dal 22 aprile 2026 (EUR-Lex)
- Regolamento delegato (UE) 2026/133: validità del vaccino contro la rabbia (EUR-Lex)
- Regolamento di esecuzione (UE) 2026/636: i paesi che non richiedono il test degli anticorpi (EUR-Lex)
- Ministero della Salute — Il passaporto
- Ministero della Salute — In viaggio verso i Paesi terzi
- Ministero della Salute — In viaggio verso l’Italia (procedure anche oltre 4 mesi)
- Ministero della Salute — Trasporto degli animali d’affezione
- Ministero della Salute — Tutela dall’aggressione dei cani (guinzaglio e museruola)
- Codice della strada, art. 169, comma 6: animali in auto (Normattiva)
- GOV.UK — Portare cani, gatti e furetti in Gran Bretagna (in inglese)
- CDC — Cani che entrano negli Stati Uniti da paesi a basso rischio (in inglese)
- AVMA — Viaggiare con cane o gatto (in inglese)
- AVMA — Animali e auto: caldo e sicurezza (in inglese)
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie — Leishmaniosi
Per vaccini, farmaci e documenti del viaggio, la persona giusta è il tuo veterinario; per le regole di un paese extra UE, la sua ambasciata.