In breve
- Il cane va identificato con il microchip e registrato all’anagrafe entro il secondo mese di vita: controlla che sia fatto, e intestato a te.
- Nei primi giorni porta il cucciolo dal veterinario: è lui a decidere vaccini e richiami, e a dirti dove può andare e chi può incontrare nel frattempo.
- Il resto è routine e pazienza: pasti a orari fissi, uscite frequenti per i bisogni, tanto sonno, esperienze nuove una alla volta.
Prima che arrivi
Un cucciolo non si può vendere né cedere prima dei due mesi di età, né senza microchip e registrazione. Se qualcuno te lo offre più piccolo, o senza documenti, è un segnale d’allarme. Intanto prepara la casa:
- una cuccia in un angolo tranquillo, ciotole per acqua e cibo, un collare o una pettorina e un guinzaglio;
- il cibo che mangiava fino a oggi: si cambia, se serve, poco alla volta e con il veterinario;
- giochi da masticare, perché mordicchiare è normale e va spostato sugli oggetti giusti;
- la casa in sicurezza: cavi, detersivi, farmaci, piante e cibo fuori portata, scale e balconi chiusi.
I primi giorni: carte e veterinario
- Fatti dare i documenti: il numero del microchip, il certificato di iscrizione all’anagrafe, che accompagna il cane in ogni passaggio di proprietà, e il libretto con vaccini e trattamenti già fatti.
- Se il cucciolo non è ancora identificato o intestato a te, fallo subito: il microchip lo mettono solo i veterinari della ASL o i liberi professionisti abilitati all’anagrafe.
- Prenota la prima visita nei primi giorni, anche se il cucciolo sta bene: il veterinario lo controlla, imposta vaccini e trattamenti contro i parassiti e ti dice cosa e quanto dargli da mangiare.
Vaccini e prime uscite
Nel primo anno di vita il cucciolo fa i vaccini raccomandati, più altri che il veterinario sceglie in base a dove vivete e a che vita farà. Quanti richiami e quando lo decide lui: segna le date e non saltarle.
Finché il ciclo non è finito, chiedigli dove può camminare e con quali cani può giocare. Tenerlo chiuso in casa, però, non è la soluzione: in braccio, in macchina, a casa di amici con cani sani e vaccinati, il cucciolo può già scoprire il mondo.
Mangiare, dormire, fare i bisogni
- Pasti a orari fissi, divisi in più volte al giorno come ti indica il veterinario, e acqua fresca sempre disponibile.
- Tanto sonno: un cucciolo dorme molte ore al giorno, e riposare lo aiuta a crescere e a stare calmo.
- I bisogni: portalo fuori, o sulla traversina, appena si sveglia, dopo i pasti e dopo il gioco. Quando la fa nel posto giusto premialo subito; se sbaglia, pulisci senza sgridarlo.
- Niente cibo dal tavolo. Il manuale del Ministero della Salute sulle intossicazioni mette fra i pericoli cioccolato, uva e uvetta, cipolla e aglio, lo xilitolo dei prodotti senza zucchero, alcol e caffè.
Le prime esperienze
La socializzazione comincia già fra la terza e la quarta settimana di vita, e continua a casa tua: persone, rumori, superfici, altri animali. Fargli conoscere tante cose nuove, poco alla volta e senza spaventarlo, lo aiuta a diventare un cane tranquillo.
Brevi momenti ogni giorno funzionano meglio di una giornata piena: il campanello, l’aspirapolvere, l’ascensore, un bambino che lo accarezza con calma. Se ha paura, non forzarlo: allontanati un po’ e riprova un altro giorno.
Fuori casa: le regole
- Nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico il guinzaglio non deve superare un metro e mezzo, tranne nelle aree per cani, e devi avere sempre con te una museruola.
- In città le feci si raccolgono sempre, e devi avere con te il necessario per farlo.
- Per viaggiare nell’Unione europea servono microchip, passaporto europeo e vaccino contro la rabbia, che si fa da 12 settimane di età e vale dopo 21 giorni: un cucciolo può partire, al più presto, verso le 15 settimane.
- Le spese veterinarie si detraggono al 19% nel 730, sulla parte oltre 129,11 € e fino a 550 €, se paghi con carta o bonifico.
Quando chiamare subito il veterinario
- vomito o diarrea che si ripetono, soprattutto con sangue;
- non mangia, non beve o è abbattuto per più di qualche ora;
- ha mangiato qualcosa di pericoloso o un oggetto, anche se sembra stare bene;
- respira male, zoppica, ha una ferita o ha fatto una brutta caduta.
Fonti
- Ministero della Salute — Il microchip e la registrazione del proprio animale
- Accordo Stato-Regioni del 24 gennaio 2013 sugli animali da compagnia — Gazzetta Ufficiale
- Ministero della Salute — La salute dell’animale: vaccini
- Ministero della Salute — La salute dell’animale: alimenti e sostanze pericolose
- Ministero della Salute e FNOVI — dispensa del corso per proprietari di cani (socializzazione del cucciolo)
- Ministero della Salute — Tutela dall’aggressione dei cani
- Ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013 — Gazzetta Ufficiale
- Ministero della Salute — Viaggio all’estero negli Stati dell’Unione europea
- Agenzia delle Entrate — istruzioni 730/2026 (spese veterinarie)
- Codice penale, art. 727: abbandono di animali — Normattiva
Testo controllato il 30 settembre 2026