Quanto mutuo posso chiedere?
Dal tuo reddito alla rata massima, al mutuo e al prezzo della casa. E cosa ti ferma prima: la rata o l’anticipo.
Mutuo massimo
111.414 €
per una casa fino a 141.414 €, spese d’acquisto escluse
- Rata 540,00 € al mese
- Casa fino a 141.414 €
Con 1.800 € netti al mese la rata può arrivare a 540,00 €: al 3,2% per 25 anni sono circa 111.414 € di mutuo. Con 30.000 € di anticipo arrivi a una casa da circa 141.414 €.
A fermarti è la rata, cioè il reddito: l’anticipo basterebbe fino a una casa da 150.000 €.
Come paghi la casa
- Mutuo111.414 €79%
- Anticipo30.000 €21%
Non sono un commercialista né un consulente: questa è una stima a scopo informativo. Per decidere, affidati a un professionista.
Vedi il dettaglioNascondi il dettaglio
| Il 30% del reddito netto di 1.800 € | 540,00 € | |
|---|---|---|
| − | Altre rate che paghi già | 0,00 € |
| = | Rata massima del mutuo | 540,00 € |
| Mutuo che ripaghi con questa rata (25 anni al 3,2%) | 111.413,95 € | |
| + | Anticipo | 30.000,00 € |
| = | Casa fino a, se conta solo la rata | 141.413,95 € |
| Casa fino a, se conta solo l’anticipola banca presta al massimo l’80% del valore: l’anticipo deve coprire il resto | 150.000,00 € | |
| = | Casa che puoi permetterti: la cifra più bassadi cui mutuo 111.413,95 € | 141.413,95 € |
Come si calcola
- Rata massima: il reddito netto del mese per la quota che dedichi alla rata (qui il 30%), meno le rate che paghi già.
- Mutuo massimo: il prestito che si ripaga con quella rata, alla francese, al tasso e per la durata che scegli. È la formula della rata letta al contrario: mutuo = rata × (1 − (1 + i)^−n) ÷ i, dove i è il tasso mensile (TAN ÷ 12) e n il numero di rate.
- La banca di solito presta fino all’80% del valore della casa: il resto lo metti tu. Così l’anticipo fissa un secondo tetto al prezzo: anticipo ÷ 20%. Con 30.000 € di anticipo, 150.000 €.
- La casa che puoi permetterti è la cifra più bassa fra le due: mutuo massimo più anticipo, oppure il tetto dell’anticipo. Il calcolo ti dice quale delle due ti ferma.
L’esempio svolto
1.800 € netti al mese, rata al 30%: 540 €. Al 3,2% per 25 anni (300 rate, tasso mensile 0,2667%) 540 € ripagano 111.413,95 € di mutuo. Con 30.000 € di anticipo arrivi a una casa da 141.413,95 €: il mutuo è il 78,8% del prezzo, sotto l’80%. Con il solo tetto dell’anticipo arriveresti a 150.000 €: a fermarti è la rata. Notaio, imposte e agenzia sono a parte.
Fonti
- Banca d’Italia — Comprare una casa: il mutuo ipotecario in parole semplici (l’80% del valore, la rata entro un terzo del reddito)
- Banca d’Italia — La Centrale dei rischi in parole semplici
Testo controllato il 30 settembre 2026
Da sapere
- Il 30% è una scelta prudente, non una legge: la Banca d’Italia scrive che è ragionevole che la rata non superi un terzo del reddito disponibile, e ogni banca decide caso per caso.
- La banca guarda anche altro: il contratto di lavoro, l’età, il patrimonio, la tua storia di pagamenti. Il calcolo ti dice quanto permette il reddito, non quanto ti daranno.
- L’80% si calcola sul valore della casa stabilito dalla perizia della banca: se la perizia dice meno del prezzo, il mutuo scende. Oltre l’80% alcune banche arrivano, con garanzie in più e di solito a condizioni meno favorevoli.
- L’anticipo è solo quello che metti nel prezzo. Notaio, imposte, agenzia, perizia e istruttoria si pagano a parte; sul mutuo per la prima casa c’è anche un’imposta dello 0,25% del prestito (il 2% negli altri casi), che la banca trattiene.
- Il calcolo usa il TAN e una rata sempre uguale. Con il tasso variabile la rata può salire nel tempo, e con lei la parte del reddito che se ne va.
Domande frequenti
Quanto mutuo posso chiedere con 1.500 € al mese?
Con 1.500 € netti al mese e la rata al 30% puoi pagare 450 € al mese: al 3,2% per 25 anni sono circa 92.845 € di mutuo, e con 30.000 € di anticipo una casa da circa 122.845 €. Con un tasso, una durata o un anticipo diversi cambia tutto: prova qui sopra.
Quanto deve pesare la rata sullo stipendio?
La Banca d’Italia scrive che è ragionevole che la rata non superi un terzo del reddito disponibile, per far fronte alle spese di tutti i giorni, agli imprevisti e a un calo del reddito. Molte banche usano una soglia simile, intorno al 30-35% del reddito netto, ma non c’è una regola di legge.
Si può avere un mutuo al 100%?
Di solito la banca presta fino all’80% del valore della casa stabilito con la perizia. Alcune vanno oltre, ma chiedono garanzie in più e spesso a condizioni meno favorevoli. Per questo l’anticipo conta: con 10.000 € di anticipo e l’80% finanziabile la casa si ferma a 50.000 €, anche con un buon reddito.
Le altre rate contano?
Sì. La rata massima si calcola sul reddito meno le rate che paghi già: auto, prestiti, acquisti a rate. Con 1.800 € al mese e 200 € di altre rate, la rata del mutuo scende da 540 € a 340 € e il mutuo da circa 111.414 € a circa 70.150 €.
Quanto conta la durata?
Molto, perché con più anni la stessa rata ripaga un prestito più grande. Con 1.800 € al mese al 3,2%, a 20 anni arrivi a circa 95.632 € di mutuo e a 25 anni a circa 111.414 €; a 30 anni ti fermerebbe l’anticipo, a 120.000 €. Ma più anni vogliono dire più interessi.
Quali documenti chiede la banca?
Per un dipendente di solito l’ultima busta paga, la Certificazione Unica (l’ex CUD) o il 730 e una dichiarazione del datore di lavoro sull’anzianità di servizio; per chi ha la partita IVA le ultime dichiarazioni dei redditi. Poi i documenti della casa, come il compromesso e la planimetria.
Il passo dopo
- La checklistComprare casa: dalla prima visita al rogito
- La guida, in pochi minutiComprare casa: i costi e gli errori che nessuno ti dice
- Il percorsoComprare casa