Francia: creare la micro-impresa, passo per passo
Dal controllo dell’attività alla prima dichiarazione all’Urssaf: le cose da fare, in ordine.
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Tempo: una serata per la pratica, poi un po’ ogni mese
Il tuo browser non permette di ricordare le spunte: la lista funziona, ma dopo si azzera.
Tolgo tutte le spunte?
Prima di lanciarti
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Serve per il modulo e per scegliere la categoria giusta: vendita, servizi o libera professione.
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In quel caso bisogna allegare l’autorizzazione, il diploma o il titolo alla pratica di iscrizione (Service Public).
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Fissa i contributi del 2026: 12,3%, 21,2% o 25,6% del fatturato, e 23,2% per i liberi professionisti della Cipav.
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Il calcolatore dei contributi del micro-imprenditore lo fa con le aliquote del 2026.
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L’Arce permette di ricevere il 60% della disoccupazione sotto forma di capitale (Service Public).
Preparare la pratica
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Gli allegati si caricano in PDF, al massimo 10 MB ciascuno (INPI).
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L’indirizzo deve essere chiaramente identificabile (Service Public).
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Riguarda le conseguenze dei debiti professionali sui beni comuni (Service Public).
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Con FranceConnect+ la firma elettronica è gratuita; con INPI Connect passa per un servizio esterno a pagamento (INPI).
La domanda online
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È lo sportello unico delle formalità delle imprese, gestito dall’INPI (Service Public, INPI).
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L’Acre dura fino alla fine del 3º trimestre civile successivo all’inizio: cominciare a inizio trimestre la fa durare di più (Service Public).
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I dati si salvano man mano: puoi riprendere la bozza più tardi (INPI).
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Il versamento liberatorio si può scegliere alla creazione, a condizione di reddito fiscale di riferimento (Service Public).
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Non è automatica: va chiesta entro 60 giorni dall’apertura dell’attività, con i documenti che provano la tua situazione.
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Convalidare non basta, e dopo la firma non si può più modificare (INPI). La formalità è gratuita, salvo 23,21 € per un agente di commercio.
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Vale al massimo 1 mese. Se la pratica è incompleta, fornisci i documenti mancanti entro 15 giorni lavorativi (Service Public).
Dopo l’iscrizione
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La dichiarazione si fa obbligatoriamente online (Service Public).
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La prima dichiarazione arriva entro la fine del mese successivo ai tuoi primi 3 mesi di attività (Service Public).
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Una dichiarazione mancante costa 60,10 € di penale (Service Public).
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Un conto dedicato all’attività diventa obbligatorio se il fatturato supera 10.000 € due anni di fila; è consigliato prima.
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Libri cartacei, modelli ufficiali da scaricare o un programma, a scelta; il formato elettronico è accettato (Service Public).
I primi clienti
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Data, numero unico, il tuo nome e cognome con «EI», indirizzo e Siren, cliente, dettaglio, prezzo senza e con IVA, data di pagamento, penali di mora, 40 €.
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Soglie del 2026: 85.000 € per la vendita, 37.500 € per i servizi e i liberi professionisti, con soglie maggiorate di 93.500 € e 41.250 €.
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La ricezione riguarda i micro-imprenditori soggetti a IVA; nel 2027 dovranno essere trasmessi anche dati all’amministrazione.
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Dipendono dall’attività: responsabilità civile professionale se è regolamentata, decennale nell’edilizia (Service Public).
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I contributi vanno dal 12,3% al 25,6% del fatturato nel 2026, un po’ meno con l’Acre.
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Regime micro: 203.100 € per la vendita, 83.600 € per i servizi e i liberi professionisti; due anni di fila oltre la soglia fanno uscire.
Durante l’anno
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Non viene annullato automaticamente (Service Public).
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Per il versamento liberatorio, Service Public cita la dichiarazione complementare n. 2042-C Pro.
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È esente anche se il fatturato dell’anno N-2 non ha superato 5.000 € (Service Public).
Prima dichiarazione fatta
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Da sapere
- Questa lista dice cosa fare e in quale ordine; i casi particolari (attività mista, affitto ammobiliato, oltremare, primo anno) hanno le loro regole. I consulenti d’impresa di Service Public richiamano gratuitamente entro 5 giorni.
- Le formalità di creazione sono gratuite per una micro-impresa commerciale, artigianale o libera, ma l’attività ha i suoi costi: contributi, assicurazioni, e la CFE dal secondo anno.
- Dal 15 maggio 2022 il patrimonio professionale dell’imprenditore individuale è separato per legge dal suo patrimonio personale; la residenza principale è protetta per legge.
- Dare volontariamente informazioni inesatte o incomplete nella pratica è punito con 4.500 € di multa e 6 mesi di reclusione; esercitare senza essere iscritti, con 7.500 € di multa.
Domande frequenti
Quanto costa creare una micro-impresa?
Le formalità sono gratuite per un’attività commerciale, artigianale o libera. Gli agenti di commercio devono inoltre iscriversi al registro speciale degli agenti di commercio, per 23,21 € (Service Public, marzo 2026).
Dove e quando si presenta la domanda di iscrizione?
Online, sullo sportello unico delle formalità delle imprese, al più presto 1 mese prima dell’inizio dell’attività e al più tardi 15 giorni dopo. Una ricevuta di deposito, valida al massimo 1 mese, permette di iniziare le pratiche in attesa dell’iscrizione.
Quali documenti bisogna fornire?
Una prova di domicilio, una copia del documento d’identità, la dichiarazione sostitutiva di assenza di condanne e l’attestato di filiazione. Si aggiungono, secondo il caso, l’autorizzazione o il diploma di un’attività regolamentata, e documenti per un coniuge sposato o unito civilmente (Service Public).
Serve un conto bancario professionale?
No, basta un conto bancario, anche personale. Un conto dedicato all’attività diventa obbligatorio se il fatturato annuo supera 10.000 € per 2 anni consecutivi, ed è consigliato prima (Service Public, settembre 2026).
Quando va dichiarato il fatturato?
Ogni mese, o ogni trimestre a scelta, entro la fine del mese successivo al periodo, online sul sito dell’Urssaf. Anche senza fatturato la dichiarazione è obbligatoria: si scrive «Néant».
Serve un’assicurazione?
Dipende dall’attività: un’assicurazione di responsabilità civile professionale per un’attività regolamentata, la decennale nell’edilizia, un’assicurazione per un veicolo o un locale usati per l’attività. Si raccomanda una multirischio professionale (Service Public).
Il passo dopo
Non sono un commercialista né un consulente: questa è una stima a scopo informativo. Per decidere, affidati a un professionista.
- Il calcolatoreFrancia: calcolo dei contributi del micro-imprenditore
- La guida, in pochi minutiFrancia: quanto costa davvero un micro-imprenditore
- Il calcolatoreCalcolo di margine e ricarico
Fonti
- Service Public Entreprendre — Creazione d’impresa: formalità di iscrizione di una micro-impresa (verificata il 18 marzo 2026) (in francese)
- Service Public Entreprendre — Costo delle formalità di creazione di una ditta individuale (EI) (verificata il 18 marzo 2026) (in francese)
- INPI — Creare come micro-imprenditore: i passaggi sullo sportello unico (in francese)
- Sportello unico delle formalità delle imprese (in francese)
- Service Public Entreprendre — Micro-imprenditore: quando dichiarare il fatturato? (in francese)
- Service Public Entreprendre — Obblighi contabili del micro-imprenditore: registri, conto bancario, fatture (verificata il 7 settembre 2026) (in francese)
- Service Public Entreprendre — Diciture obbligatorie in una fattura (verificata l’11 agosto 2026) (in francese)
- Service Public Entreprendre — Un micro-imprenditore deve essere obbligatoriamente assicurato? (in francese)
- Service Public — Aiuto alla creazione o rilevazione di un’impresa (Acre) e Arce (in francese)
- Service Public Entreprendre — Contributi sociali di un micro-imprenditore (in francese)
- Service Public Entreprendre — Regime fiscale della micro-impresa: versamento liberatorio e soglie (in francese)
- Service Public Entreprendre — Franchigia IVA (in francese)
- Service Public Entreprendre — Contributo fondiario delle imprese (CFE) (in francese)
Per un dubbio su un’attività regolamentata, lo status o la fiscalità, rivolgiti alla camera di commercio o dei mestieri, all’Urssaf o a un commercialista.