Francia: dichiarare i redditi, la lista passo per passo
Dai documenti da raccogliere all’avviso d’imposta: i passi della dichiarazione dei redditi di un dipendente o di un pensionato, in ordine.
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Tempo: da una a due ore, in qualche giorno
Il tuo browser non permette di ricordare le spunte: la lista funziona, ma dopo si azzera.
Tolgo tutte le spunte?
Prima di cominciare
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Dà un avviso di non imposizione, utile per alcuni aiuti come il sussidio per l’alloggio, e permette di chiedere il rimborso dei crediti d’imposta.
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Il sito delle imposte permette di verificare la scadenza che ti riguarda; una dichiarazione tardiva comporta sanzioni.
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Riguarda chi l’anno prima è stato tassato solo su redditi precompilati e non ha segnalato cambiamenti: basta verificare le informazioni.
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Sono accettati più account: Impots.gouv, Ameli, La Poste, MSA, France Identité… Non scoprirlo l’ultimo giorno.
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Cambiano il numero di parti. Dopo l’avviso questi cambiamenti non si correggono online: passano dalla messaggistica sicura.
Raccogliere
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Quello che datori di lavoro ed enti hanno trasmesso è già nella dichiarazione: confrontalo con le buste paga e gli attestati.
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Si dichiarano a mano. L’app per telefono va bene solo per situazioni fiscali semplici.
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Di default si applica la deduzione del 10%, di almeno 509 € e al massimo 14.555 € a persona; copre già i tragitti e i pasti correnti.
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I contributi al risparmio previdenziale rientrano tra gli oneri deducibili dal reddito.
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Danno diritto a una riduzione d’imposta.
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Il credito d’imposta è il 50% delle spese, entro 12.000 € l’anno in generale, con maggiorazioni secondo la famiglia.
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Credito d’imposta del 50% fino a 3.500 € di spese per figlio (1.750 € in affido alternato); vanno detratti gli aiuti ricevuti, come il complemento per la scelta della custodia.
Compilare
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È obbligatoria se la tua residenza principale ha accesso a internet; altrimenti esiste un modulo cartaceo. Se non la rispetti: maggiorazione dello 0,2% dell’imposta, minimo 60 €.
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Figli minorenni, figli maggiorenni aggregati: cambiano il numero di parti del quoziente familiare. Il calcolatore d’imposta mostra l’effetto.
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Correggi e completa se serve: ciò che confermi è ciò che l’amministrazione prende.
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Una riduzione d’imposta non supera l’imposta dovuta; un credito d’imposta è rimborsato se la supera o se non paghi imposta.
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Ognuno sceglie per sé; non si mescolano le due per gli stessi stipendi.
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Il calcolatore di questo sito parte dal reddito netto imponibile; il simulatore dell’amministrazione è più completo, con le riduzioni e i crediti.
Inviare
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Se perdi la data puoi ancora dichiarare, ma l’amministrazione applica sanzioni.
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L’amministrazione può richiederli in seguito.
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Un servizio di correzione si apre dopo l’avviso (nel 2026, dal 29 luglio al 30 novembre); la rettifica dà un nuovo avviso e aggiorna l’aliquota della ritenuta.
Dopo
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Indica il saldo: l’imposta calcolata meno le ritenute alla fonte dell’anno precedente.
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Fino a 300 € viene prelevato in un’unica soluzione a settembre; sopra, in quattro rate da settembre a dicembre.
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Si applica da settembre. Se i tuoi redditi cambiano, chiedi di modularla nella tua area: si applica al più tardi il 3° mese dopo la richiesta.
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L’amministrazione risponde entro 2 mesi (4 mesi se la richiesta è complessa); senza risposta, la richiesta è considerata respinta.
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Va presentato prima del 31 dicembre del 2° anno successivo alla messa in riscossione: fino al 31 dicembre 2028 per un’imposta messa in riscossione nel 2026.
Dichiarazione inviata
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Da sapere
- Questa lista segue il percorso di un dipendente o di un pensionato in una situazione semplice. Lavoratori autonomi, proprietari che affittano, investitori e non residenti hanno dichiarazioni allegate: il percorso dipende dal tuo caso.
- La dichiarazione automatica dispensa da ogni pratica se nulla è cambiato: si verifica ciò che l’amministrazione ha preso, e non si fa nulla se è corretto.
- Una deduzione si toglie dal reddito imponibile, una riduzione d’imposta si toglie dall’imposta, un credito d’imposta si toglie dall’imposta e l’eccedenza è rimborsata (le somme sotto 8 € non lo sono).
- La ritenuta alla fonte è solo un acconto: l’imposta definitiva si calcola con la dichiarazione, e la differenza si salda o si rimborsa dopo.
- Niente qui è una consulenza fiscale: per il tuo caso, rivolgiti al servizio di informazione delle imposte (0 809 401 401, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19), a uno sportello France Services o a un commercialista.
Domande frequenti
Bisogna dichiarare i redditi quando si guadagna poco?
Sì: si deve dichiarare anche con risorse basse, o senza risorse. Dà l’avviso di non imposizione, necessario per alcuni aiuti come il sussidio per l’alloggio, e permette di chiedere il rimborso dei crediti d’imposta (Service Public).
La dichiarazione online è obbligatoria?
Sì se la tua residenza principale ha accesso a internet e puoi usarlo; altrimenti si usa un modulo cartaceo. In caso di inosservanza si applica una maggiorazione dello 0,2% dell’imposta, con un minimo di 60 € (Service Public).
Cos’è la dichiarazione automatica?
Una dichiarazione che ti dispensa da ogni pratica: l’anno prima sei stato tassato solo su redditi precompilati e non hai segnalato alcun cambiamento. Basta verificare le informazioni nella tua area; se sono corrette, non devi fare nulla.
Si può correggere la dichiarazione dopo averla inviata?
Sì, online. Dopo la ricezione dell’avviso si apre un servizio di correzione (nel 2026, dal 29 luglio al 30 novembre). I cambiamenti di situazione di famiglia, stato civile e indirizzo si chiedono dalla messaggistica sicura (Service Public).
Deduzione del 10% o spese reali?
Di default si applica la deduzione del 10%, con un minimo di 509 € e un massimo di 14.555 € a persona. Le spese reali possono valere la pena se le tue spese professionali superano questa deduzione; ognuno sceglie per sé, ma non entrambe sugli stessi stipendi (Service Public).
Quando si paga il saldo dell’imposta?
Compare sull’avviso. Fino a 300 € viene prelevato in un’unica soluzione a settembre; oltre, in quattro rate da settembre a dicembre. Si continua a pagare la ritenuta alla fonte dell’anno in corso (Service Public).
Il passo dopo
Non sono un commercialista né un consulente: questa è una stima a scopo informativo. Per decidere, affidati a un professionista.
- Il calcolatoreFrancia: calcolo dell’imposta sul reddito 2026
- Il calcolatoreFrancia: calcolo delle spese chilometriche (frais kilométriques)
- La guidaFrancia: l’imposta sul reddito in cinque minuti
- La guida, in pochi minutiFrancia: dal lordo al netto, come leggere la busta paga
Fonti
- Service Public — Imposta sul reddito: dichiarazione annuale dei redditi (online, automatica, cartacea, app) (in francese)
- Service Public — Scadenza della dichiarazione dei redditi e ritardo (in francese)
- Service Public — Come correggere la dichiarazione dei redditi (in francese)
- Service Public — Spese professionali: forfait del 10% o spese reali (in francese)
- Service Public — Deduzione, riduzione d’imposta, credito d’imposta: quali differenze? (in francese)
- Service Public — Credito d’imposta per l’impiego di un lavoratore domestico (in francese)
- Service Public — Credito d’imposta per la custodia dei figli fuori casa (in francese)
- Service Public — Quando bisogna pagare un saldo di imposta sul reddito? (in francese)
- Service Public — Come cambiare l’aliquota della ritenuta alla fonte (in francese)
- Service Public — Chiedere una dilazione per pagare le imposte (in francese)
- Service Public — Qual è il termine per i reclami in materia di imposte? (in francese)
Per una situazione particolare (redditi dall’estero, attività autonoma, immobili), rivolgiti all’ufficio delle imposte per i privati, a uno sportello France Services o a un commercialista.