Vendere l’auto usata a un privato
Dall’annuncio al passaggio di proprietà registrato: le cose da fare in ordine, per non ritrovarti multe e bollo di un’auto che non è più tua.
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Tempo: da 1 a 4 settimane
Il tuo browser non permette di ricordare le spunte: la lista funziona, ma dopo si azzera.
Tolgo tutte le spunte?
Prima dell’annuncio
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Dal 2020 il Documento Unico riunisce i due documenti; quelli vecchi valgono finché non ne viene emesso uno.
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Online sul sito dell’ACI costa 6 €; il compratore te la chiederà.
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Lo paga chi risulta proprietario al PRA alla scadenza del pagamento: un motivo in più per fare subito il passaggio.
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Un’auto con la revisione fatta si vende più facilmente.
Annuncio e visite
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Dire subito i difetti ti protegge: anche fra privati chi vende risponde dei vizi nascosti.
L’accordo
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Data e ora ti servono per dimostrare da quando l’auto non era più tua, se arriva una multa.
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Dai 5.000 € in su non si può pagare in contanti.
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Di solito lo paga chi compra: è lui che per legge deve chiederlo.
Il passaggio di proprietà
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Farlo insieme è il modo più sicuro: la tua firma viene autenticata e il passaggio registrato subito.
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Il compratore porta anche il codice fiscale o la tessera sanitaria.
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Negli sportelli STA del PRA e della Motorizzazione l’autentica è gratuita; Comune, notaio e agenzie la fanno a pagamento.
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Se non lo fa, puoi chiedere tu la trascrizione al PRA, per tutelarti.
Dopo la vendita
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Se la chiudi, ti restituiscono il premio pagato e non goduto, tolte le imposte e il contributo al Servizio sanitario.
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Resta valido 5 anni: se ricompri un’auto in quel periodo, riparti dalla tua classe di merito.
Auto venduta
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Da sapere
- Anche fra privati chi vende risponde dei vizi nascosti: il compratore deve segnalarli entro 8 giorni da quando li scopre, e ha un anno dalla consegna per agire. «Visto e piaciuto» non ti protegge se hai taciuto in mala fede un difetto che conoscevi.
- Finché il PRA non registra la vendita, per lo Stato l’auto è ancora tua: per questo conviene fare il passaggio insieme al compratore, subito, allo stesso sportello.
- Per legge il passaggio lo chiede chi compra: se non lo fa entro 60 giorni rischia una multa e il ritiro del documento di circolazione.
Domande frequenti
Chi deve fare il passaggio di proprietà?
Per legge lo chiede il compratore, entro 60 giorni dall’autentica della firma del venditore. Ma a te conviene farlo insieme a lui: finché il PRA non registra la vendita, multe e bollo possono arrivare a te.
Quanto costa il passaggio?
Dipende dalla potenza dell’auto e dalla provincia di chi compra. La voce più grande è l’imposta provinciale di trascrizione (IPT): la base è 150,81 € fino a 53 kW, e le province possono aumentarla fino al 30%. Poi ci sono 27 € di emolumenti ACI, 10,20 € di diritti della Motorizzazione e l’imposta di bollo.
Posso farmi pagare in contanti?
Solo sotto i 5.000 €. Da 5.000 € in su il pagamento deve essere tracciabile: bonifico o assegno circolare. Aspetta che il bonifico sia arrivato davvero prima di consegnare l’auto.
Il passo dopo
Non sono un commercialista né un consulente: questa è una stima a scopo informativo. Per decidere, affidati a un professionista.
Fonti
- ACI — Passaggio di proprietà: informazioni utili e costi
- ACI — Autentica della firma del venditore
- ACI — Mancata trascrizione del passaggio di proprietà
- ACI — Il Documento Unico
- ACI — Visura PRA online
- IVASS — Domande sull’RC auto
- Codice della strada, art. 94 (Normattiva)
- Codice civile, art. 1495: vizi della cosa venduta (Normattiva)
- Limite ai contanti: d.lgs. 231/2007, art. 49 (Normattiva)
Per contratti, pagamenti e pratiche, se hai dubbi, chiedi al PRA, a un’agenzia di pratiche auto o a un professionista.