In breve
- Se vendi un immobile al massimo dieci anni dopo averlo comprato, la plusvalenza è imponibile e tassata con la tua aliquota personale. Resta esente dopo i dieci anni, con l’uso proprio e con una plusvalenza sotto i 1.000 €.
- La plusvalenza è il prezzo di vendita meno i costi di acquisto e di vendita. L’ammortamento (AfA) dedotto riduce i costi di acquisto e la aumenta.
- Inoltre: il notaio autentica il contratto, la banca cancella la Grundschuld, e per la provvigione del mediatore valgono regole precise.
Quando la vendita è imponibile
Chi vende un immobile dal patrimonio privato paga l’imposta sulla plusvalenza se tra acquisto e vendita passano al massimo dieci anni (EStG § 23 c. 1 frase 1 n. 1). Si parla di «imposta di speculazione» (Spekulationssteuer), ma non è un’imposta a sé: è la normale imposta sul reddito sui redditi di un’operazione di vendita privata (EStG § 22 n. 2).
Per il termine conta, di principio, il giorno in cui sono stati conclusi i contratti: i contratti di acquisto notarili, non l’iscrizione nel registro fondiario né la consegna (BFH IX R 23/13). Il termine finisce alla fine del giorno che corrisponde al giorno di acquisto dieci anni dopo (AO § 108 con BGB §§ 187 e 188). Con un acquisto il 15 giugno 2020, il 15 giugno 2030 è ancora dentro il termine; una vendita il 16 giugno 2030 è esente.
Quando non paghi nulla
In questi casi la plusvalenza resta esente:
- Tra i due contratti passano più di dieci anni.
- Hai abitato l’immobile tu stesso, esclusivamente, dall’acquisto alla vendita.
- Ci hai abitato tu stesso nell’anno della vendita e nei due anni prima (EStG § 23 c. 1 frase 1 n. 1 frase 3).
- La plusvalenza complessiva di operazioni di vendita private nell’anno solare è sotto i 1.000 € (soglia di esenzione, EStG § 23 c. 3 frase 5).
Uso proprio e soglia in dettaglio
Per la terza eccezione non servono tre anni interi di abitazione propria. Secondo la Corte tributaria federale basta aver abitato tu stesso nell’immobile almeno un giorno nel secondo anno prima della vendita, senza interruzioni nell’anno prima e almeno un giorno nell’anno della vendita: una breve locazione dopo il trasloco allora non nuoce (IX R 10/19).
La soglia di esenzione non è una franchigia: da una plusvalenza di 1.000 € tutta la plusvalenza è tassata, non solo la parte oltre. Se l’immobile appartiene a due proprietari, ognuno ha la sua soglia.
Come si calcola la plusvalenza
La plusvalenza è la differenza tra il prezzo di vendita da un lato e i costi di acquisto o di produzione e le spese inerenti dall’altro (EStG § 23 c. 3 frase 1). Ai costi di acquisto appartengono, secondo il criterio dell’HGB § 255 c. 1, anche le spese accessorie dell’acquisto, come l’imposta sul trasferimento immobiliare, il notaio e il mediatore. Le spese inerenti sono i costi che la vendita ti causa, per esempio la provvigione del mediatore o gli annunci.
Se hai affittato l’immobile e dedotto ammortamenti (AfA), questi riducono i costi di acquisto e aumentano la plusvalenza (EStG § 23 c. 3 frase 4). Se risulta una perdita, non c’è imposta; riduce solo le plusvalenze di operazioni di vendita private, nello stesso anno, nell’anno prima o negli anni successivi, non il tuo stipendio (EStG § 23 c. 3 frasi 7 e 8).
Quanta imposta sarà
Un’aliquota fissa non c’è: la plusvalenza si somma al tuo altro reddito imponibile e si tassa secondo la tariffa dell’imposta sul reddito (EStG § 32a). Si aggiungono la maggiorazione di solidarietà, dove si applica, ed eventualmente l’imposta ecclesiastica. Una plusvalenza di 125.000 € con 60.000 € di reddito imponibile costa, secondo la tariffa 2026, altri 55.992,02 € di imposta, cioè il 44,8% della plusvalenza.
La plusvalenza la indichi nella dichiarazione dei redditi dell’anno di vendita, nell’allegato Anlage SO. Il calcolatore indica anche il primo giorno senza imposta.
Il calcoloGermania: calcolo dell’imposta sulla vendita di un immobile (Spekulationssteuer)Casi particolari
In caso di eredità o donazione conta per il termine di dieci anni l’acquisto da parte del predecessore (EStG § 23 c. 1 frase 3): conta con la sua data di acquisto. Quali costi di acquisto puoi indicare conviene chiarirlo con un consulente fiscale.
Se solo una parte dell’immobile è stata abitata da te, per esempio in una casa bifamiliare, fai controllare il caso: le parti dell’edificio che sono beni autonomi si considerano separatamente (EStG § 23 c. 1 frase 1 n. 1 frase 2).
Notaio, banca e mediatore
Il contratto di vendita di un terreno richiede l’atto notarile (BGB § 311b c. 1). L’acquirente diventa proprietario solo quando ci sono l’accordo (cessione) e l’iscrizione nel registro fondiario (BGB §§ 873 e 925); prima l’ufficio delle imposte deve certificare che all’iscrizione non ostano riserve fiscali (GrEStG § 22). L’imposta sul trasferimento immobiliare la devono, secondo il GrEStG § 13 n. 1, entrambe le parti; nel contratto di solito la sostiene l’acquirente.
Se sull’immobile c’è ancora un mutuo con Grundschuld, il prezzo lo estingue. La Grundschuld si estingue solo quando la banca dichiara di rinunciare al diritto e l’ufficio del registro fondiario la cancella (BGB § 875). Se il tasso è ancora vincolato, puoi disdire anticipatamente il mutuo quando i tuoi interessi legittimi lo richiedono e l’erogazione risale ad almeno sei mesi prima; un interesse del genere c’è in particolare se vuoi realizzare altrimenti l’immobile ipotecato. La banca può chiedere per questo un indennizzo per estinzione anticipata (BGB § 490 c. 2).
Se hai incaricato tu da solo un mediatore, il contratto di mediazione richiede la forma testuale (BGB § 656a). Se l’acquirente è un consumatore, un accordo che lo obbliga a pagare vale solo se paghi tu stesso almeno lo stesso importo; deve pagare solo quando hai pagato e dimostrato la tua parte (BGB §§ 656b e 656d). L’attestato energetico lo devi mostrare tu o il mediatore agli interessati al più tardi alla visita (GModG § 80 c. 4).
Fonti
- EStG § 23: operazioni di vendita private: dieci anni, uso proprio, plusvalenza, soglia di esenzione, perdite (in tedesco)
- EStG § 32a: tariffa dell’imposta sul reddito (in tedesco)
- BFH, sentenza del 10 febbraio 2015, IX R 23/13: contano i contratti vincolanti entro il termine (in tedesco)
- BFH, sentenza del 3 settembre 2019, IX R 10/19: uso proprio e breve locazione nell’anno di vendita (in tedesco)
- AO § 108: termini e scadenze (con BGB §§ 187 e 188) (in tedesco)
- HGB § 255: costi di acquisto e di produzione, spese accessorie (in tedesco)
- BGB § 311b: contratti su terreni, patrimonio e eredità: atto notarile (in tedesco)
- BGB § 490: diritto di recesso straordinario e indennizzo per estinzione anticipata (in tedesco)
- BGB § 656d: accordi sui costi del mediatore (in tedesco)
- GrEStG § 22: certificato di non opposizione (in tedesco)
Testo controllato il 6 ottobre 2026