In breve
- Il seguro-desemprego è per chi ha il libretto di lavoro firmato ed è licenziato senza giusta causa; dimissioni, giusta causa e accordo non danno il beneficio. Bisogna aver ricevuto stipendio in almeno 12 degli ultimi 18 mesi alla 1ª domanda, 9 degli ultimi 12 alla 2ª e in ciascuno degli ultimi 6 dalla 3ª.
- Nel 2026 la rata va da 1.621,00 BRL (il salario minimo) a 2.518,65 BRL, secondo la media degli ultimi tre stipendi. Le rate sono da 3 a 5, secondo la domanda e i mesi di lavoro nei 36 mesi prima del licenziamento.
- La domanda si fa dal 7º al 120º giorno dopo il licenziamento, con l’app Libretto di lavoro digitale o dal gov.br; la 1ª rata è disponibile 30 giorni dopo.
Chi ha diritto
Il seguro-desemprego dà un’assistenza finanziaria temporanea a chi ha perso il lavoro senza giusta causa: il licenziamento da parte dell’impresa, compresa la risoluzione indiretta (Risoluzione CODEFAT 957/2022, art. 35). Le dimissioni e il licenziamento per giusta causa non danno diritto; neppure l’accordo tra dipendente e impresa (CLT, art. 484-A), e chi aderisce a un piano di dimissioni volontarie resta escluso (art. 38).
Inoltre devi essere disoccupato, non avere un reddito proprio sufficiente a mantenere la famiglia e non ricevere una prestazione previdenziale continuativa, come una pensione; assegno per infortunio e pensione di reversibilità sono eccezioni (Legge 7.998/1990, art. 3).
E devi aver ricevuto stipendio per un numero minimo di mesi prima del licenziamento: almeno 12 degli ultimi 18 mesi alla 1ª domanda; almeno 9 degli ultimi 12 alla 2ª; ciascuno degli ultimi 6 mesi dalla 3ª. Una frazione di 15 giorni o più vale un mese (art. 11).
Quanto vale ogni rata
La rata viene dalla media degli stipendi dei tre mesi prima del licenziamento, lo stipendio contributivo che l’impresa ha comunicato all’INSS, in una tabella a tre fasce. Nel 2026, con i valori in vigore dall’11 gennaio: fino a 2.222,17 BRL, la rata è l’80% della media; da 2.222,18 a 3.703,99 BRL, è 1.777,74 BRL più il 50% di quanto supera 2.222,17; oltre c’è il tetto, 2.518,65 BRL. Il beneficio non è mai inferiore al salario minimo, 1.621,00 BRL.
Con una media di 3.150,25 BRL, la rata è di 2.241,78 BRL. Con una media di 2.000,00 BRL, il calcolo dà 1.600,00 BRL e il beneficio sale al minimo di 1.621,00 BRL.
Il calcoloBrasile: calcolo del seguro-desemprego (indennità di disoccupazione)Quante rate
Sono da 3 a 5 rate per ogni periodo di maturazione di 16 mesi, contato dal licenziamento che ha dato origine all’ultimo beneficio. Il numero dipende dalla domanda e dai mesi di lavoro nei 36 mesi prima del licenziamento, senza contare i mesi che sono già serviti per un beneficio precedente (art. 36):
- 1ª domanda: da 12 a 23 mesi di lavoro, 4 rate; 24 mesi o più, 5 rate.
- 2ª domanda: da 9 a 11 mesi, 3 rate; da 12 a 23, 4; 24 o più, 5.
- 3ª domanda in poi: da 6 a 11 mesi, 3 rate; da 12 a 23, 4; 24 o più, 5.
Come e quando chiederlo
Il termine va dal 7º al 120º giorno, contati dal giorno successivo al licenziamento (art. 41). L’impresa invia i dati del licenziamento al Ministero e ti consegna il modulo di domanda. La domanda si fa con l’app Libretto di lavoro digitale o dal portale gov.br, con il tuo account gov.br; senza mezzi digitali, a una Sovrintendenza regionale del lavoro o a un’unità del SINE, con documento d’identità con foto, CPF e NIS (art. 5). Il telefono 158 risponde ai dubbi.
La 1ª rata è disponibile 30 giorni dopo la domanda, e le altre ogni 30 giorni, su un conto a tuo nome, senza costi per te. Ogni rata ti aspetta per 67 giorni; poi torna al FAT, e si può chiedere la riemissione entro 2 anni (artt. 12, 20 e 21).
Quando il beneficio si ferma
Tre situazioni sospendono il beneficio: cominciare un nuovo lavoro, iniziare a ricevere una prestazione previdenziale continuativa o rifiutare senza motivo le azioni di ricollocazione (art. 22). Se vieni licenziato di nuovo senza giusta causa nello stesso periodo di maturazione, riprendi il saldo delle rate (art. 37).
Il beneficio è cancellato, e il diritto resta sospeso per due anni, se rifiuti un lavoro compatibile con la tua qualifica e con lo stipendio precedente, se dai informazioni false o se c’è frode (art. 23). Ciò che è stato ricevuto indebitamente torna al FAT (art. 25).
MEI, reddito proprio e altri dubbi
Chi è MEI non perde il diritto solo per questo: la registrazione come MEI, da sola, non prova un reddito sufficiente al mantenimento della famiglia, a meno che questo risulti dalla dichiarazione annuale del MEI (Legge 7.998/1990, art. 3, § 4). Ma qualsiasi reddito proprio sufficiente a mantenere la famiglia, di qualsiasi natura, impedisce il beneficio.
Il lavoratore domestico ha regole proprie: almeno 15 mesi di lavoro negli ultimi 24, domanda dal 7º al 90º giorno e, al massimo, 3 rate di un salario minimo (artt. 44, 46 e 47). Il pescatore artigianale riceve l’assicurazione nel periodo di fermo biologico, con regole a parte.
Se la domanda viene respinta o l’importo sembra sbagliato, è possibile un ricorso amministrativo, che si segue dal gov.br (artt. 27-31). Il sistema usa i dati del CNIS e dell’eSocial: se sono sbagliati, puoi chiedere la correzione (art. 4, § 2).
Fonti
- Portale del FAT (Ministero del Lavoro e dell’Occupazione): la tabella del seguro-desemprego 2026 (in portoghese)
- Risoluzione CODEFAT 957/2022: requisiti, rate, termine, sospensione e ricorsi (PDF) (in portoghese)
- Legge 7.998/1990, articoli 3 e 4: chi ha diritto e quante rate — Planalto (in portoghese)
- Ministero del Lavoro e dell’Occupazione: seguro-desemprego del lavoratore formale (in portoghese)
- CLT, art. 484-A: l’accordo tra dipendente e impresa non dà diritto al seguro-desemprego — Planalto (in portoghese)
Testo controllato il 6 ottobre 2026