Brasile: calcolo dell’adeguamento dell’affitto (reajuste de aluguel)
Il nuovo affitto dopo 12 mesi, con l’indice del tuo contratto e i mesi che entrano nel calcolo.
Nuovo affitto
2.066,97 BRL
3,35% in 12 mesi, da ott/2025 a set/2026
- +66,97 BRL al mese
- +803,61 BRL all’anno
- IGP-M
Il tuo affitto di 2.000,00 BRL sale a 2.066,97 BRL all’adeguamento di ottobre 2026: l’IGP-M ha accumulato il 3,35% da ottobre 2025 a settembre 2026.
Il calcolo moltiplica i fattori (1 + variazione del mese) dei 12 mesi; il risultato è 1,0335. I dati della Banca Centrale sono stati letti il 6 ottobre 2026.
- Controlla nel contratto l’indice, il mese base e il periodo del calcolo: alcuni contratti usano un altro intervallo di 12 mesi.
- L’adeguamento può essere solo annuale: una clausola con periodicità inferiore a un anno è nulla (Legge 10.192/2001, art. 2, § 1).
Il nuovo affitto
- Affitto attuale2.000 BRL97%
- Aumento67 BRL3%
Non sono un commercialista né un consulente: questa è una stima a scopo informativo. Per decidere, affidati a un professionista.
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I mesi del calcolo
| Mese | Variazione del mese | Cumulato |
|---|---|---|
| ott/2025 | -0,36% | -0,36% |
| nov/2025 | 0,27% | -0,09% |
| dic/2025 | -0,01% | -0,10% |
| gen/2026 | 0,41% | 0,31% |
| feb/2026 | -0,73% | -0,42% |
| mar/2026 | 0,52% | 0,09% |
| apr/2026 | 2,73% | 2,83% |
| mag/2026 | 0,84% | 3,69% |
| giu/2026 | -0,50% | 3,17% |
| lug/2026 | -1,16% | 1,98% |
| ago/2026 | -0,22% | 1,75% |
| set/2026 | 1,57% | 3,35% |
Come si calcola
- L’affitto abitativo può essere adeguato solo una volta all’anno: una clausola con periodicità inferiore a un anno è nulla (Legge 10.192/2001, art. 2, § 1). L’indice non è fissato per legge: vale quanto dice il contratto, purché non sia la variazione del cambio né il salario minimo (Legge 8.245/1991, art. 17). I più usati sono l’IGP-M e l’IGP-DI, della FGV, e l’IPCA e l’INPC, dell’IBGE.
- Il calcolatore accumula le variazioni mensili dell’indice nei 12 mesi precedenti il mese dell’adeguamento: moltiplica i fattori (1 + variazione del mese) e applica il risultato all’affitto attuale. Per un adeguamento a ottobre 2026, i mesi sono da ottobre 2025 a settembre 2026.
- Le variazioni mensili vengono dall’API della Banca Centrale del Brasile (serie 189, 433, 188 e 190), con due cifre decimali. Per questo il cumulato può differire di centesimi dal numero che pubblica la FGV o l’IBGE, calcolato sui numeri indice.
L’esempio svolto
Affitto di 2.000,00 BRL adeguato a gennaio 2026 con l’IPCA: l’indice ha accumulato il 4,26% da gennaio a dicembre 2025 (fattore 1,0426), e il nuovo affitto è 2.085,29 BRL, cioè 85,29 BRL in più al mese e 1.023,45 BRL all’anno.
Fonti
- Banca Centrale del Brasile, SGS: IGP-M, variazione mensile (serie 189)
- Banca Centrale del Brasile, SGS: IPCA, variazione mensile (serie 433)
- Banca Centrale del Brasile, SGS: INPC, variazione mensile (serie 188)
- Banca Centrale del Brasile, SGS: IGP-DI, variazione mensile (serie 190)
- Legge 8.245/1991 (Legge sugli affitti), testo aggiornato (Camera dei deputati) (in portoghese)
- Legge 10.192/2001, art. 2: adeguamento con periodicità minima di un anno (Camera dei deputati) (in portoghese)
Testo controllato il 6 ottobre 2026
Da sapere
- Quello che vale è il contratto: l’indice, il mese base e il periodo del calcolo sono nella clausola di adeguamento. Senza clausola, l’affitto non sale da solo: serve un accordo (Legge 8.245/1991, art. 18) oppure, dopo tre anni, la revisione giudiziale (art. 19).
- Il calcolatore usa le 12 variazioni mensili precedenti il mese dell’adeguamento. Alcuni contratti usano un altro intervallo o un altro mese base: controlla la clausola.
- Gli indici arrivano fino all’ultimo mese che la Banca Centrale ha pubblicato alla data della lettura. Per un mese più recente il calcolatore avvisa che mancano dati.
- Quando l’indice cumulato è negativo, il calcolatore mostra il calcolo, ma l’affitto scende solo se il contratto o un accordo lo prevede.
- Non entrano nel calcolo le spese condominiali, l’IPTU e altre spese, che seguono regole proprie (Legge 8.245/1991, artt. 22 e 23).
Domande frequenti
Con che frequenza si può adeguare l’affitto?
Una volta all’anno: una clausola di adeguamento con periodicità inferiore a un anno è nulla di pieno diritto (Legge 10.192/2001, art. 2, § 1).
Quale indice usare per l’adeguamento dell’affitto?
Quello del contratto. La legge non sceglie l’indice: vieta solo di legare l’affitto alla variazione del cambio o al salario minimo (Legge 8.245/1991, art. 17).
Che cosa succede se l’indice cumulato è negativo?
Dipende dal contratto. Il calcolatore mostra il calcolo con il risultato negativo, ma l’affitto scende solo se la clausola o un accordo tra le parti lo permette.
Posso chiedere una revisione se l’affitto è sopra il mercato?
Per accordo sì (art. 18). Senza accordo, il locatore o l’inquilino possono chiedere la revisione giudiziale dopo tre anni di contratto o dall’ultimo accordo, per adeguare l’affitto al prezzo di mercato (art. 19).
Perché il risultato differisce dall’indice cumulato pubblicato?
Il calcolatore moltiplica le variazioni mensili con due cifre decimali, come le pubblica la Banca Centrale. La FGV e l’IBGE calcolano sui numeri indice, e la differenza è di centesimi di punto.
Il passo dopo
- Per la FranciaFrancia: calcolo della revisione dell’affitto
- Per la SpagnaSpagna: aggiornamento dell’affitto (IRAV)
- Per la GermaniaGermania: calcolo dell’aumento dell’affitto