In breve
- Un animale non è una cosa, e chi lo tiene deve nutrirlo, curarlo e alloggiarlo in modo adeguato alla sua specie. Per i cani l’Ordinanza sui cani per la tutela degli animali prescrive movimento, contatto con chi se ne occupa e contatto con altri cani.
- Registrazione, tassa sui cani, chip, obbligo di guinzaglio e assicurazione sono regolati in modo diverso dai Länder e dai comuni: Amburgo, per esempio, chiede la registrazione entro due settimane, il chip e un’assicurazione di almeno un milione di euro, Berlino la registrazione entro un mese.
- Il detentore risponde dei danni che il suo animale provoca, anche senza colpa (BGB § 833). Un divieto generale di cani e gatti in un contratto d’affitto standard è nullo: dipende dal caso concreto.
Un animale non è una cosa
La legge lo dice espressamente: gli animali non sono cose, sono protetti da leggi speciali (BGB § 90a). Secondo la Legge sulla tutela degli animali, chi tiene o si occupa di un animale deve nutrirlo, curarlo e alloggiarlo in modo adeguato, secondo la sua specie, i suoi bisogni e il suo comportamento, non deve limitarne il movimento naturale in modo da causargli dolore o sofferenze evitabili, e deve avere le conoscenze necessarie (§ 2).
Chi infligge a un vertebrato, senza un motivo ragionevole, dolore o sofferenze considerevoli può essere punito con una multa; il dolore considerevole inflitto per crudeltà o più a lungo, e l’uccisione senza un motivo ragionevole, costano fino a tre anni di reclusione o una multa (§§ 17 e 18). Le violazioni amministrative possono essere punite con fino a 25.000 €, quelle più lievi con fino a 5.000 €.
Cosa vale per i cani
L’Ordinanza sui cani per la tutela degli animali richiede per i cani movimento sufficiente all’aperto, contatto con chi se ne occupa più volte al giorno per una durata sufficiente e contatto regolare con altri cani. I cuccioli hanno bisogno di almeno quattro ore al giorno di contatto con una persona fino alla 20ª settimana (§ 2). Un cucciolo può essere separato dalla madre solo a più di otto settimane.
I cani non possono essere tenuti legati, tranne in casi ristretti con l’accompagnamento di chi se ne occupa (§ 7); l’acqua deve essere sempre a disposizione (§ 8); collari a punte e altri mezzi dolorosi sono vietati nell’addestramento, nell’educazione e nel training (§ 2 c. 5).
Registrare, mettere il chip, assicurare
La tassa sui cani è un’imposta comunale, e registrazione, chip, obbligo di guinzaglio e assicurazione li regolano Länder e comuni. Ad Amburgo il cane va registrato entro due settimane, dotato di microchip dal terzo mese di vita, e vale un’assicurazione di responsabilità civile con una somma assicurata di almeno un milione di euro e una franchigia di al massimo 500 €; c’è un obbligo generale di guinzaglio. A Berlino serve la registrazione fiscale entro un mese, e la registrazione nell’anagrafe canina vale anche come registrazione fiscale. Chiedi al tuo comune prima di prendere l’animale.
Secondo la Verbraucherzentrale, l’assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria in alcuni Länder, ma non ovunque e non uguale ovunque (nel Nordreno-Vestfalia solo per i cani pericolosi e per quelli dai 40 cm di altezza al garrese o 20 kg). La responsabilità civile privata non copre cani e cavalli; gatti, conigli e altri piccoli animali sono in genere coperti.
Chi risponde se succede qualcosa
Se un animale ferisce una persona o danneggia una cosa, il detentore deve risarcire il danno (BGB § 833). Vale per gli animali da compagnia che non servono alla professione, all’attività lavorativa o al mantenimento del detentore, anche senza colpa; la Verbraucherzentrale parla di responsabilità di importo illimitato, indipendente dalla colpa. Per questo per i cani è fortemente consigliata l’assicurazione di responsabilità civile del detentore, con una somma assicurata di almeno cinque milioni di euro.
Casa in affitto, gatti e animali trovati
Una clausola di un contratto d’affitto standard che vieta in generale di tenere cani e gatti è nulla, perché svantaggia in modo irragionevole l’inquilino senza riguardo a circostanze particolari (BGH, sentenza del 20 marzo 2013, VIII ZR 168/12). Se tenerlo sia permesso lo decide allora una valutazione caso per caso degli interessi del locatore, degli altri residenti e dei vicini.
Per i gatti che vivono liberi, i governi dei Länder possono emanare ordinanze nelle aree con molti gatti che limitano l’uscita libera dei gatti non sterilizzati e prescrivono identificazione e registrazione (Legge sulla tutela degli animali § 13b). Chi trova un animale smarrito deve denunciare il ritrovamento a chi l’ha perso o all’autorità competente (BGB § 965).
Fonti
- Legge sulla tutela degli animali (Tierschutzgesetz) §§ 2, 13b, 17 e 18 — Gesetze im Internet (in tedesco)
- Ordinanza sui cani per la tutela degli animali (Tierschutz-Hundeverordnung) §§ 2, 7 e 8 — Gesetze im Internet (in tedesco)
- BGB §§ 90a, 833 e 965: animali, responsabilità del detentore, oggetti trovati — Gesetze im Internet (in tedesco)
- Verbraucherzentrale — Assicurazione di responsabilità civile per gli animali da compagnia (in tedesco)
- Corte federale di giustizia — Comunicato stampa n. 047/2013: nessun divieto generale di tenere cani e gatti con condizioni generali (in tedesco)
- Service Berlin — Registrare un cane ai fini fiscali (in tedesco)
- hamburg.de — Registrare un cane (in tedesco)
Testo controllato il 6 ottobre 2026