In breve
- La quota degli autonomi del 2026 è il 31,50% della base contributiva: va da circa 206 € al mese con redditi molto bassi a 1.606,88 € con la base massima, e con 2.000 € di ricavi meno spese è di almeno 380,88 €.
- L’IVA che incassi nelle fatture non è tua: la versi al Fisco ogni trimestre, sottraendo quella che hai pagato sui tuoi acquisti.
- L’IRPF lo paghi in anticipo: ritenute sulle fatture alle imprese (15%, o 7% all’inizio) e, se non ti trattengono quasi tutto, l’acconto del 20% ogni trimestre.
Quello che paghi e quello che passa solo dalle tue mani
Essere autonomo costa più della quota della Previdenza sociale, ma non tutto ciò che esce dal tuo conto è un costo. Sono tre cose diverse: quello che paghi davvero, cioè la quota e l’IRPF; quello che incassi dai tuoi clienti e consegni al Fisco, cioè l’IVA; e le spese dell’attività stessa, come la gestoría, l’assicurazione o il programma di fatturazione.
La quota della Previdenza sociale, nel 2026
La quota è il 31,50% della base contributiva: 28,30% di contingenze comuni, 1,30% di contingenze professionali, 0,90% del Meccanismo di equità intergenerazionale, 0,90% di cessazione dell’attività e 0,10% di formazione professionale. La base la scegli tu, dentro lo scaglione che ti spetta secondo i tuoi redditi netti previsti.
- Con redditi netti fino a 670 € al mese, la quota minima è di 205,88 € (tabella ridotta).
- Con 2.000 € di ricavi meno spese, il reddito che conta, dopo la deduzione del 7%, è di 1.860 €: la base minima è di 1.209,15 € e la quota di 380,88 € al mese, circa 4.571 € all’anno.
- Con 4.000 € di ricavi meno spese, il reddito è di 3.720 € e la quota minima di 504,41 €.
- Negli scaglioni più alti la quota arriva a 1.606,88 € con la base massima di 5.101,20 €.
L’IVA: non è tua
Se la tua attività è soggetta a IVA, aggiungi l’imposta alle tue fatture, con le aliquote di legge (21%, 10% o 4%, secondo ciò che vendi), e la versi al Fisco ogni trimestre con il modello 303, sottraendo l’IVA che hai pagato sugli acquisti per l’attività. È denaro che passa dal tuo conto, ma non è tuo: se lo spendi, dovrai prenderlo da un’altra parte.
Il modello 303 si presenta dall’1 al 20 di aprile, luglio e ottobre, e dall’1 al 30 di gennaio (calendario del contribuente 2026).
L’IRPF: si paga in anticipo
- Ritenute: quando fatturi come professionista a un’impresa, devi mettere in fattura una ritenuta, che è un anticipo del tuo IRPF: in genere il 15%, e il 7% nell’anno in cui cominci e nei due successivi.
- Acconto: con il modello 130, ogni trimestre versi il 20% del reddito netto accumulato nell’anno, meno le ritenute che ti hanno già fatto.
- Se l’anno prima almeno il 70% dei tuoi ricavi professionali ha avuto ritenuta, non devi presentare il modello 130.
- L’imposta vera si calcola nella dichiarazione dei redditi dell’anno dopo: secondo quanto hai anticipato, ti risulta da pagare o da rimborsare.
Le spese dell’attività
Alla quota e alle imposte si sommano le spese proprie dell’attività. Le più comuni sono la gestoría, se la incarichi (chiedi il prezzo per iscritto e cosa comprende), un’assicurazione di responsabilità civile se la tua attività può causare danni, il programma di fatturazione, che dovrà rispettare Verifactu prima del 1° luglio 2027 (Regio decreto-legge 15/2025), e un conto a parte per l’attività. Tutte queste spese, se hanno una fattura e sono legate all’attività, si sottraggono dai tuoi ricavi per calcolare i redditi.
Un esempio con 2.000 € al mese
- Ricavi meno spese: 2.000 € al mese, 24.000 € all’anno.
- Quota minima della Previdenza sociale: 380,88 € al mese, 4.570,59 € all’anno.
- Restano circa 1.619 € al mese prima dell’IRPF, che dipende dalla tua situazione e da ciò che ti hanno già trattenuto sulle fatture.
- A parte, l’IVA delle fatture passa dal tuo conto e si versa ogni trimestre.
Fonti
- Ordine PJC/297/2026, articolo 18: basi e aliquote contributive degli autonomi nel 2026 — BOE (in spagnolo)
- Regio decreto-legge 3/2026: le tabelle contributive degli autonomi restano in vigore nel 2026 — BOE (in spagnolo)
- Agencia Tributaria — Calendario del contribuente 2026 (in spagnolo)
- Agencia Tributaria — Modello 130: acconto IRPF di imprenditori e professionisti in stima diretta (in spagnolo)
- Agencia Tributaria — Ritenute e acconti IRPF nel 2026 (in spagnolo)
- Agencia Tributaria — Verifactu: proroga del termine per adeguare i sistemi di fatturazione (in spagnolo)
- Agencia Tributaria — Spese del titolare dell’attività: le quote del RETA sono deducibili (in spagnolo)
- Agencia Tributaria — Persone o enti obbligati a trattenere (in spagnolo)
Testo controllato il 5 ottobre 2026