In breve
- Ogni mese di lavoro effettivo dà 2,5 giorni lavorativi, ossia 30 giorni (5 settimane) per un anno completo, o 25 giorni lavorati; la frazione di giorno si conta come un giorno intero: 5 mesi danno 13 giorni.
- Molte assenze contano come lavoro effettivo (ferie pagate, maternità, infortunio sul lavoro); dal 24 aprile 2024, anche una malattia ordinaria dà 2 giorni lavorativi al mese.
- L’indennità è la più favorevole tra due metodi, il decimo della retribuzione lorda del periodo o il mantenimento dello stipendio: con 24.000 € lordi, 2 settimane di ferie valgono 960 € con il decimo.
I giorni: 2,5 al mese, 30 all’anno
Ogni mese di lavoro effettivo presso lo stesso datore di lavoro dà diritto a 2,5 giorni lavorativi, a tempo pieno come a tempo parziale. I giorni lavorativi (jours ouvrables) sono tutti i giorni della settimana tranne il giorno di riposo settimanale e i festivi non lavorati: un anno completo fa 30 giorni lavorativi, ossia 5 settimane. Quattro settimane di lavoro equivalgono a un mese.
Quando il risultato non è un numero intero, le ferie sono portate al giorno superiore: 5 mesi di lavoro danno 2,5 × 5 = 12,5, arrotondato a 13 giorni lavorativi. Il datore di lavoro può contare in giorni lavorati (jours ouvrés), dal lunedì al venerdì, purché garantisca almeno gli stessi diritti: 25 giorni lavorati all’anno.
Il calcoloFrancia: calcolo delle ferie pagate (congés payés)Il periodo di riferimento, dal 1° giugno al 31 maggio
I giorni si contano sul periodo di riferimento, che va dal 1° giugno dell’anno precedente al 31 maggio dell’anno in corso, salvo che un contratto collettivo o un accordo aziendale ne preveda un altro. Alcune aziende, dell’edilizia o dello spettacolo, dipendono da una cassa delle ferie pagate: il loro periodo va dal 1° aprile al 31 marzo.
Le assenze che contano, e quelle che non contano
Contano come lavoro effettivo, quindi danno ferie: le ferie pagate stesse, la maternità, la paternità e l’adozione, gli eventi familiari, le assenze per infortunio sul lavoro o malattia professionale, diversi congedi di formazione. Salvo disposizioni più favorevoli, non contano: lo sciopero, il congedo parentale a tempo pieno, il congedo sabbatico, l’aspettativa non retribuita, il congedo per assistere un familiare.
Dal 24 aprile 2024, anche un’assenza per malattia o infortunio non professionale dà ferie: 2 giorni lavorativi per mese di assenza, al massimo 24 all’anno. Il datore di lavoro conta quindi da un lato i giorni maturati lavorando, dall’altro quelli maturati durante l’assenza.
Giorni in più per i figli
Un dipendente con almeno 21 anni al 30 aprile dell’anno precedente ha 2 giorni in più per figlio a carico, senza superare 30 giorni lavorativi in tutto. Un figlio è a carico se vive nel nucleo e ha meno di 15 anni al 30 aprile dell’anno in corso, o se è disabile, a qualunque età. Sotto i 21 anni, la maggiorazione è di 2 giorni per figlio, ridotta a 1 giorno se le ferie maturate non superano 6 giorni. Il contratto collettivo può andare oltre, per anzianità o età.
Quanto vale un giorno: il decimo o il mantenimento
Durante le ferie, il dipendente riceve un’indennità, calcolata in due modi: il decimo della retribuzione lorda totale del periodo di riferimento, oppure il mantenimento dello stipendio che avrebbe guadagnato lavorando. Si versa l’importo più favorevole. Straordinari, commissioni, benefit in natura e l’indennità di ferie dell’anno precedente rientrano nella retribuzione; il premio di fine anno, il premio di risultato (intéressement), la partecipazione agli utili e le spese professionali no.
Esempio di Service Public: 24.000 € lordi sul periodo. Il decimo dà 2.400 € per 30 giorni lavorativi; per 2 settimane di ferie, ossia 12 giorni, 2.400 € × 12 ÷ 30 = 960 €.
Quando prenderle
- Le ferie si prendono nel periodo dal 1° maggio al 31 ottobre, fissato dal contratto o, in mancanza, dal datore di lavoro dopo il parere del comitato sociale ed economico (CSE).
- Il datore di lavoro lo comunica almeno 2 mesi prima della sua apertura e comunica le date di partenza almeno 1 mese prima.
- Non si possono prendere più di 24 giorni lavorativi di fila, ossia 4 settimane, salvo situazioni particolari.
- Il dipendente comunica al datore di lavoro le date che desidera; il datore di lavoro può rifiutarle e proporne altre.
Fonti
- Service Public — Ferie pagate del dipendente del settore privato: giorni maturati, periodo di riferimento, fruizione (in francese)
- Service Public — Come si calcola l’indennità di ferie del dipendente? (in francese)
- Service Public — L’assenza del dipendente è presa in considerazione per il calcolo delle ferie pagate? (in francese)
- Service Public — Un dipendente può maturare ferie pagate durante una malattia? (in francese)
Testo controllato il 5 ottobre 2026